Descrizione
Il trabocco simbolo della costa, tornato allo splendore originario e celebrato da Gabriele D’Annunzio
Una visita che vi farà scoprire il trabocco simbolo della Costa dei Trabocchi, della durata di circa 50 minuti.
VISITE GUIDATE ogni sabato e domenica, richiedi la prenotazione scrivendo alla mail info@traboccoturchino.com.
Tra le pochissime strutture a non essere stata trasformata in un ristorante, preservando pienamente la sua identità storica, il Trabocco Turchino è un bene pubblico tutelato, di proprietà del Comune di San Vito Chietino, aperto alle visite dalla stagione di Primavera nelle date previste in calendario.
Il punto di ritrovo è presso l'imbocco del sentiero sulla Via Verde che conduce al trabocco Turchino, riconoscibile da un cartello informativo azzurro, dove la nostra guida sarà ad attendervi.
Questa la posizione del trabocco: https://maps.app.goo.gl/VntUnWnP9TSXiU4r7
- dalla Via Verde ciclabile: percorrendola a piedi o in bici dal parcheggio della Marina di San Vito (ex area ferroviaria) in direzione sud, salendo sul sentiero che si incontra prima della galleria (CONSIGLIATO).
Per chi ha bici al seguito è possibile lasciarle e legarle lungo la Via Verde o al sentiero del trabocco, prima delle scalette.
Ne “Il Trionfo della Morte”, Gabriele D'Annunzio descrive così il Trabocco Turchino:
“Dall’estrema punta del promontorio destro, sopra un gruppo di scogli, si protendeva un trabocco, una strana macchina da pesca, tutta composta di tavole e di travi, simile a un ragno colossale”.
Questa ed altre citazioni saranno oggetto delle letture sul trabocco, nelle quali San Vito Chietino e la Costa dei Trabocchi sono il vero e proprio scenario di inedite lettere di Gabriele D'Annunzio, scritte nel 1889 durante la famosa estate dell' "eremo dannunziano".
Al termine della visita rientro libero al punto di partenza o, per chi vorrà trattenersi nella zona, soffermarsi tra le caratteristiche spiagge di ciottolo ed escursioni panoramiche in bici e a piedi, lungo il percorso ciclo pedonale realizzato in seguito alla riqualificazione della linea ferroviaria adriatica, che ha reso fruibile l’ex tracciato costiero.
• Attività adatta a tutti.
• Attrezzatura consigliata: abbigliamento a strati e scarpe comode.
In estate: cappellino o ombrellino.






